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Juventus, c’è il Monaco sulla strada per la finale Champions di Cardiff

April 21, 2017

TORINO – E’ il Monaco l’ultimo scoglio sulla rotta bianconera per approdare alla finale di Champions League di Cardiff. In caso di passaggio del turno, la Juve si giocherà la coppa contro la vincente di Atletico Madrid-Real Madrid, riedizione dell’ultima finale. L’unico a non sorridere sarà Manduzkic: sai che novità, lo chiamano “Mister No Good”. La mano gallese dell’ex attaccante bianconero Ian Rush, “convocato” dal segretario generale dell’Uefa Giorgio Marchetti, ha pescato bene, benissimo. La Juve, questa Juve, era davvero pronta a tutto. Ma sulla carta non c’era sorteggio migliore per le semifinali di Champions. Buffon e compagni incontreranno la sorprendente squadra di Mbappé e Falcao, la mina vagante della competizione, una macchina da gol con qualche problema in difesa, nonostante quell’ex granata Glik che sente già aria di derby. “Non c’è un avversario migliore o peggiore, a questo punto della competizione – il commento a caldo del vicepresidente bianconero Pavel Nedved -. Spero che la squadra affronti l’impegno al massimo delle sue possibilità. La Juve sa di poter conquistare la Champions e farà di tutto per arrivare a Cardiff e vincere”.
 

NEDVED: “TRIENNALE PER ALLEGRI? SIETE BEN INFORMATI” – Impresa e rinnovo. Tutto confermato, il “colpo gobbo” al Camp Nou darà ancora più potere contrattuale ad Allegri, pronto a discutere il prolungamento con la Signora: “Sappiamo quanto è dura giocare in casa del Barcellona, ma la squadra si è mossa con una certa naturalezza, senza subire gol – prosegue Nedved -. E’ stato qualcosa di incredibile. Sono molto contento e fiducioso per il lavoro del gruppo e di Allegri. Se è in arrivo il rinnovo triennale del mister? Siete molto informati. La Juve vuole bene a Max. Come ho già avuto modo di dire, il suo lavoro è stato molto importante, certe critiche erano affrettate. Noi vogliamo continuare con Allegri e Allegri deve essere convinto di continuare con noi. Credo che non ci saranno problemi. Quanto al passaggio al 4-2-3-1, il nostro tecnico è stato grandissimo, un genio. La sua svolta tattica ha dato qualcosa in più sul piano del gioco”.
 

L’ex granata Glik, ora al Monaco, mostra i muscoli

ANDATA IL 3 MAGGIO A MONACO, RITORNO IL 9 MAGGIO A TORINO – Tornando a Monaco-Juve, i monegaschi rivedono i fantasmi dei quarti di finale dell’edizione del 2015 superati dai bianconeri, con qualche caso da moviola che non ha detto bene al Monaco sia all’andata (1-0 a Torino) che al ritorno (0-0 nel Principato). In totale i precedenti sono quattro, compresa la semifinale del 1998: due vittorie bianconere, un pareggio e un successo monegasco. Rispetto a due anni fa, le due formazioni saranno molto diverse e i campi invertiti: l’andata allo Stade Louis II di Montecarlo mercoledì 3 maggio, senza lo squalificato Khedira, il ritorno allo Stadium martedì 9 maggio, tre giorni dopo il derby contro il Toro al momento in calendario per sabato 6 maggio. La squadra allenata da Jardim sta probabilmente sciorinando il miglior calcio della massima competizione europea, ma potrebbe essere distratta dalla lotta al titolo della Ligue 1, attualmente guidata in condominio con il Psg.

CORSA E GIOVENTÚ CONTRO QUALITÀ ED ESPERIENZA – La formazione monegasca è un discreto concentrato di corsa, talento e tecnica, ma ha meno qualità ed esperienza rispetto a quella juventina. Subasic tra i pali, Sidibe-Glik-Jemerson-Mendy in difesa, Bernardo Silva-Bakayoko-Fabinho-Lemar a centrocampo, Falcao-Mbappè in attacco: dopo aver eliminato il City di Guardiola e il Dortmund di Tuchel, la squadra del Principato proverà a fare lo sgambetto alla Juve. “Siamo più forti rispetto al 2015? Sì, ma dobbiamo ancora dimostrarlo – prosegue Nedved -. Il Monaco è molto pericoloso, perché è squadra giovane, che corre tanto e non ha niente da perdere. Ma ho visto i nostri ragazzi molto concentrati, dopo lo 0-0 al Camp Nou non hanno fatto grandi feste perché l’obiettivo è andare più avanti possibile”.GRUPPO D’ASCOLTO A VINOVO – Il vicepresidente bianconero Pavel Nedved era in primissima fila al sorteggio di Nyon, come a ribadire la voglia di Champions di una società reduce da 21 anni di digiuno europeo. “E’ un vero onore essere qui insieme a questi grandissimi club che rispettiamo moltissimo – ha detto in italiano l’Ex Pallone d’Oro -. Cercheremo di offrire ottimo calcio, questo è il nostro scopo”. Gruppo d’ascolto, invece, a Vinovo. La squadra ha interrotto l’allenamento per radunarsi davanti alla televisione con i dirigenti bianconeri, proprio come era accaduto per la “riffa” dei quarti di finale. Inevitabile ripetizione degli stessi gesti, delle stesse parole, comprese certe anticipazioni di Bonucci: “Ho una nuova profezia per le semifinali – aveva detto giovedì -, ma per ora la tengo segreta, come avevo fatto per il Barcellona”. Alla Juve non sono scaramantici, ma nel dubbio perché non ripetere certe fortunate liturgie?

EUROPE LAEAGUE, MOU IN SPAGNA – Programmate anche le semifinali di Europa League. Per un posto nella finale di Stoccolma si sfideranno gli olandesi dell’Ajax e i francesi del Lione nella prima semifinale e gli spagnoli del Celta Vigo e gli inglesi del Manchester United nella seconda.

ATALANTA-JUVENTUS DI VENERDI’ – La Lega di Serie A ha annunciato che il match della 34esima giornata di Serie A tra Atalanta e Juventus, previsto per sabato 29 aprile alle 20.45 è stato anticipato al 28 aprile alla stessa ora per l’impegno dei bianconeri nella semifinale d’andata di Champions League. Resta invariato il programma della 35esima giornata, in particolare Napoli-Cagliari si giocherà sabato 6 maggio alle ore 18 e Juventus-Torino sabato 6 maggio alle ore 20.45.

 
 

 

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